Un percorso formativo di cinque anni nel mondo della Multimedia
Detailed photos of monuments and nature in black & white or colorful.
Adobe Illustrator è un software per l’elaborazione di immagini e per la grafica vettoriale prodotto da Adobe dal 1987.
Il programma è utilizzato da milioni di designer e artisti per progettare qualsiasi tipo di grafica come: loghi, icone, disegni, effetti tipografici e illustrazioni per ogni tipo di media.












Adobe Photoshop è il software di grafica più utilizzato per il ritocco e l’editing di immagini e foto, prodotto da Adobe da 1987.
Si tratta di un programma di grafica raster, cioè che lavorandoci agisce sui pixel dell’immagine.
Adobe After Effects è un software di animazione grafica e montaggio video di livello professionale con funzionalità avanzate come l’utilizzo di espressioni per ottenere regolarità dei movimenti e supporto per livelli 2D e 3D e, inoltre, effetti personalizzabili.
Adobe Premiere Pro è il software specializzato nell’editing di video in diversi ambiti: dal cinema alla televisione, passando per documentari, serie e pubblicità.
Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento.
Nella mia esperienza lavorativa presso l’azienda Aerre Group s.r.l. ho appreso appieno come potermi muovere nel mondo Grafico e Multimediale.
Hanno provveduto a istruirmi sulle varie procedure negli incarichi assegnati dai clienti per le loro strutture: l’impresa, infatti, si occupa maggiormente di grafica pubblicitaria e design degli interni. Con loro ho assimilato le fasi fondamentali dell’approccio al cliente e a concludere il compito nel modo più veloce possibile.
Oltre a provvedere nella preparazione di grafiche parietali ho avuto l’opportunità di entrare nel locale in cui, tramite vari processi di progettazione, stampano e elaborano nuove insegne e targhe.
Presso la sede di A.I.S.A. ho eseguito diversi scatti dell’impianto di recupero integrale di rifiuti a San Zeno.
Sono passata attraverso vari impianti dell’azienda potendo osservare accuratamente i vari passaggi da eseguire sui rifiuti, come ad esempio: il compostaggio, il biodigestore, biofiltri e i locali tecnici dove poi, la nostra esperienza si è conclusa.
Grazie a questo progetto, a cui la mia classe ha aderito, sono riuscita ad acquisire nuove competenze tecniche nell’ambito del montaggio e della recitazione.
Per registrare le scene di questo spot, io e il mio gruppo, abbiamo impiegato molti giorni mettendoci impegno e dedizione e, a lavoro concluso, nonostante le molte ore di lavoro ho provato una grande soddisfazione vedendo il risultato.
Abbiamo scelto il tema della dipendenza affettiva perchè, ormai, è un tema che colpisce molti giovani e non, e di cui si sente parlare troppo spesso nei giornali o in televisione.
Il nostro video è stato infine selezionato dall’Usl Toscana come miglior video contro le dipendenze.
Un momento di riflessione sulle tematiche affrontate nel corso dell’anno inerenti alla materia.
Ho scelto questo oggetto perché rappresenta un esempio concreto dell’evoluzione umana, di come l’uomo ha scoperto e creato un oggetto per soddisfare le sue esigenze quotidiane e di come è riuscito a farlo evolvere a seconda di essi.
Avendo molti anni merita la propria conservazione e tutela affinché le generazioni future possano ammirarla, studiarla e valorizzarla, per poter capire come l’uomo di una volta, che non aveva le agevolazioni di cui siamo forniti oggi, sia riuscito a crearsi un oggetto per le proprie esigenze e necessità.
A partire dall’unificazione d’Italia, avvenuta nel 1861, Vittorio Emanuele II divenne Re di questo paese a cui estese le regole dello Statuto Albertino, la primissima costituzione che Re Carlo Alberto aveva concesso nel 1848.
Fu la legge numero 640, detta anche “LEGGE GIOLITTI”, a introdurre in Italia il suffragio universale maschile nel 1912 in cui: gli italiani maschi analfabeti potevano votare dopo i 30 anni compiuti mentre coloro che sapevano leggere e scrivere potevano votare a 21 anni compiuti.
La crisi dello Stato liberale, avvenuta intorno al 1919-22, fu determinata dalla mancata realizzazione di due principi cardine di tale forma di Stato: il principio rappresentativo e quello di uguaglianza.
Quegli anni furono anche chiamati “BIENNIO ROSSO” per le frequenti lotte operaie che finirono con l’occupazione delle fabbriche, e nel 1919 ci furono le prime elezioni del dopoguerra in cui si fece uso di una legge elettorale proporzionale ma ebbero come conseguenza una rapida successione di governi deboli.
Agli inizi degli anni ’20 in Italia si diffusero le ideologie socialiste e il Re Vittorio Emanuele II decise di affidare il Governo a Mussolini, capo del partito fascista. Fu lui a trasformare l’Italia da uno stato totalitario e alla pluralità dei partiti dello Stato Liberale si sostituì il Partito Unico guidato dal Duce.
Tra il 1925 e il 1926 furono emanate le leggi fascistissime che imposero il potere assoluto a mussolini, cancellate le libertà di stampa e di parola, furono aboliti tutti i partiti e fu eliminata la possibilità di scegliere le persone da eleggere.
Come se non bastasse, nel 1938 furono approvate le leggi razziali e nel 1940 l’Italia entrò in guerra accanto alla Germania di Hitler.
Nel 1943, Mussolini fu revocato da capo del Governo e furono ripristinate le libertà soppresse al popolo.
I partiti politici tagliati fuori dalla dittatura si riunirono nei COMITATI DI LIBERAZIONE NAZIONALE (CLN) PER LA RIFONDAZIONE DELLO STATO.
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale nel ’45 si pose il problema della riorganizzazione dello Stato italiano, così il 2 Giugno 1946, il popolo italiano votò per il Referendum Istituzionale sulla scelta tra MONARCHIA E REPUBBLICA e la seconda prevalse con il 54,3%.
Sempre nel 1946 fu organizzata l’elezione dei componenti dell’Assemblea Costituente che furono 556, tutti scelti dal popolo.
Essi ebbero il compito di scrivere la nuova Costituzione italiana e, dopo oltre un anno, approvarono con una larga maggioranza il nuovo testo della Costituzione nel Dicembre 1947 per poi entrare in vigore il 1 Gennaio 1948.
La Costituzione è composta da 139 articoli, di cui i primi 12 definiti “FONDAMENTALI” perchè contengono i valori più importanti a cui si ispira tutta la Costituzione e gli obbiettivi che lo Stato deve tenere.
Ho deciso di compiere il percorso di formazione di BLSD perchè per me ha una grandissima importanza: trovarmi in una situazione in cui una persona perde i sensi e poter intervenire, magari salvandola nell’attesa dell’ambulanza, sarebbe per me una grande soddisfazione nonché un grande servizio per la società.
Come già espresso alla mia professoressa di Educazione Fisica, molto spesso non ci rendiamo conto di quanto possa essere importante essere competenti in questi ambiti sanitari perchè frequentemente tendiamo a pensare che possa accadere solo a soggetti esterni alla nostra famiglia, ma ci sbagliamo. Quando mi è stata fatta la proposta del corso, infatti, non ci ho pensato due volte ad aderire a maggior ragione per i miei familiari…perchè sono consapevole che potrebbe accadere a tutti in qualsiasi momento ed essere in grado di tenerli in vita mi rende molto orgogliosa di me stessa.
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